A&P Community

Una piccola community per notizie e curiosità

Archivio per la categoria ‘Esteri’

Lattine a gasolio

Pubblicato da eccio su Gennaio 10, 2008

Grideranno tutti “evviva evviva eccola!!” la macchina da 1700 euro che possiamo permetterci tutti! Questo forse lo grideranno in India, dove le condizioni nella maggior parte dei casi misere delle economie familiari del paese, fortemente in crescita, imporrano ai cittadini di non poter pensare di essere in grado di vivere senza la Tata Nano, così battezzata dalla casa automobilistica.

nanou.jpg

Si prefissano l’obbiettivo di poter commercializzare un auto economica sicura e longeva, le basse prestazioni, da secondo il mio parere lattina a gasolio, dovrebbero ridurre i rischi di inconvenienti e danni inaspettati, aumentando la sicurezza e riducendo i consumi. A questo punto non si parla, però, che di un auto ultra low-cost e ultra-spartana, essì perchè il tutto, nonostante l’estetica aggressiva (si fa per dire), è stato ridotto all’osso per far calare il gruzzoletto da spendere.

A quanto si può leggere pare che l’auto non dovrebbe avere problemi a sbarcare in Europa ed essere venduta al prezzo sopra citato. Fatto sta che, anche se la nostra mente si facesse manipolare sino a tal punto da acquistare la vettura, sarei curioso di sentire le vostre imprecazioni alla prima lampadina che si rompe o al primo pezzo di plastica o alluminio che si stacca dalla carrozzeria. Questo perchè basta una mano per contare i centri di assistenza e riparazione della Tata in Italia, anche se sono pronto alla smentita.

Ultimo scoglio è la sicurezza, dicono che la loro invenzione ha superato tutti i crash test Indiani, bene ma non troppo, perchè se gli spingessimo contro un carrello della spesa probabilmente quei 400 chilogrammi di auto si ridurebbero in tanti piccoli frammenti di latta.

Pubblicato su Curiosità, Esteri, Notizie, Strano ma vero, riflessioni | 20 Commenti »

Psicologicamente instabili

Pubblicato da eccio su Dicembre 14, 2007

Sta diventando troppo frequente la possibilità di vedere in prima pagina la notizia di un suicido come conseguenza di un plurimo omicidio da parte di qualche giovane studente che in preda a raptus mentali spara all’impazzata contro tutti prima di finirsi. I macabri teatri sono spesso scenari statunitensi ma ultimamente episodi simili si verificano anche in altri stati, spesso più civilizzati da un punto di vista bellico, la possibilità di un ragazzo di impossessarsi e girovagare liberamente con un arma. Per non allontanarci troppo possiamo ricordare l’episodio del liceo Jokela in finlandia.

Difficile sapere che cosa passa nella mente di un innoquo ma possibile killer prima della sua ultima azione, ma ancor più complicato andare a ricercare la causa, il motivo per in quale nella nostra società debbano verificarsi episodi così insensati e inutili, che cosa può far scattare l’ingranaggio cerebrale della violenza. Neanche due settimane fa in un mall americano un ragazzo ha ucciso con un fucile automatico una decina di civili e infine ha indirizzato l’ultimo colpo alla sua nuca. Come motivazione del gesto ha lasciato scritto “almeno così diventerò famoso”. Ora, è un pò squallido pensare che pur di diventare popolari il nostro inconscio, la nostra personalità, ci inducano a diventare assassini. La cultura moderna ci contamina, questo è vero ma accettare l’idea di essere psicologicamente deboli non è rassicurante, pensare che solo perchè abbiamo delle forbici in mano siamo potenziali bracci della morte è qualcosa che và contro la natura, neache fossimo i sodomiti della divina commedia. Con le sembianze del tristo mietitore non mi ci vedo proprio, eppure da quanto si può constatare il tutto non è così lontano, o mi sbaglio?

Questo è l’articolo per la giornata di sabato, l’ho postato oggi eprchè domani non riuscirò a farlo, nonostante tutto ho messo on-line anche quello di oggi, “gli snobbati”, se volete dargli una lettura. Un buon weekend a tutti!

Pubblicato su Attualità, Cronaca, Dibattiti, Esteri, Notizie, riflessioni | 4 Commenti »

Discrepanze militari

Pubblicato da eccio su Novembre 29, 2007

Accade ogni tanto di venire a conoscenza delle informazioni sui costi delle missioni di pace e sull’onerosità della guerra, si potrebbe pensare a novecento mila euro come il costo di una bella villa al mare dove vivere per tutta la vita invece no, quella è la spesa di un singolo missile Tomahawk, l’America li lancia quasi quotidianamente dal 1991. Ma questa è una baggianata, basti pensare che un bombardiere b52 costa poco più di due miliardi di dollari ed un suo bombardamento necessita una spesa di una manciata di milioni.

 Impossibile non dimeticarsi uno dei punti cardine dell’elezioni del governo attuale, “togliamo i soldati dall’Iraq” … (ma quando?!?!) , ebbene la finanziaria sui si contestava l’utilizzo del tesoretto prevedeva la modica cifra di 23,5 miliardi destinata alle spese belliche predisposte all’onorario dei soldati, all’acquisto dei missili e delle armi americane nonstante elicotteri e mine antiuomo siano rigorosamente “made in italy”, gli F35 e le fregate Fremm come prodotto di difesa nazionale insieme ai satelliti spia, i costi di supporto e le spese di organizzazione e gestione della permanenza delle forze di pace. Inutile dire a questo punto che il governo, furbo, si sia già portato avanti stipulando la cifra da destinare all’acquisto degli Eurofighter, 400 milioni per il 2007, 500 per il 2008, e per gli anni successivi le cifre tendono a superare il miliardo fino ad arrivare a coprire compretamente il bugget stimato di 5,4 miliardi.

Tante cifre e tante armi per la “moderne warfare”, la nuova frontiera del combatimento. Potremmo paragonare questa situazione alla pubblicità del kinder cereali “c’è sempre qualcosa dietro”, sì perchè questa volta il conflitto di interessi che si crea analizzando solo la situazione italiana è di discrete dimensioni nonostante sia una cosa intuibile e banale. Chi nel vecchio governo era a capo della “produzione” ora obbliga le aziende italiane a spendere per costruire armi e via via si ramifica il tutto. Poche considerazioni per un argomento sul quale si potrebbero dire tante parole e una sola etichetta “spendere meno grazie”.

Pubblicato su Attualità, Bell'Italia, Curiosità, Esteri, Politica, riflessioni | 6 Commenti »

Il massacro del liceo Jokela

Pubblicato da giorge su Novembre 7, 2007

Cosa porta un diciottenne a tener in ostaggio alcuni professori ed alcuni alunni?

Jokela

Cosa pensava lo studente quando al collegio Jokela, situato a Tuusula a cinquanta Km a sud di Helsinki, ha sparato ai suoi compagni all’interno della classe e successivamente anche ai poliziotti intervenuti?

Le notizie che ci giungono sono ancora frammentarie, pare che un liceale abbia aperto il fuoco sui compagni ed alcuni professori, tra quali il preside, una delle sette probabili vittime. Lo studente è barricato nella sua aula e tiene in ostaggio tutti gli studenti che non sono riusciti ad uscire dall’edificio in tempo, la polizia ha circondato l’istituto, ma non fornisce dettagli sulla vicenda. Secondo i mezzi di informazione finlandesi, il diciottenne avrebbe rivelato i suoi piani su YouTube con un video intitolato “Il massacro del liceo Jokela” e il suo nick era Sturmgeist89 che significa “spirito della tempesta”..

Sarà un’altra sparatoria come quella del 16 Aprile scorso nel campus del Virginia Tech, dove uno studente uccise trentadue persone prima di togliersi la vita? Un’altro massacro come quello del 1999 nella scuola Columbine in Colorado?

Come si fa a garantire agli studenti, a tutti i giovani che ogni mattina si alzano presto e vanno a scuola, sicurezza?

Un aggiornamento: lo studente autore del massacro si chiamava Pekka-Eric Euvinen, e le vittime sono ben 8 tra le quali, come ho già scritto, il preside.
Dopo il folle gesto il giovane si è rivolto contro la sua calibro 22, ferendosi a morte, il diciottenne poi è deceduto in ospedale per i gravvisimi traumi riportati al cervello.
Secondo il canale privato MTV3 il ragazzo avrebbe manifestato diverse volte la sua ammirazione per Hitler e Stalin.

Pubblicato su Cronaca, Esteri, riflessioni | 11 Commenti »

Alla faccia dell’ergastolo

Pubblicato da eccio su Novembre 3, 2007

2004, Madrid, gli attentati svegliano la città con un’inquietante realtà. Il terrorismo è arrivato anche in Spagna e meno di un mese dopo la tragedia i colpevoli sono già in cella. Tre anni dopo il giudice chiude il processo, 20 anni di prigione per ferito e 25 per vittima, circa 45000 anni di carcere per ogni attentatore.

2007, Italia, Rom uccidono, rubano e compiono atti di criminalità, la pena? Sfratto, demolizione, espulsione dal territorio nazionale entro 1 mese, senza che nessuno controlli se effetivamentela pena viene attuata.

Forse l’esempio italiano è stato un pò esagerato, ma la sostanza rimane la stessa, nella nostra patria i fuorilegge sembrano avere carta bianca, indisturbati, sereni, come la donna Romena intervistata dopo essersi insediata insieme alla sua famiglia nella casa di un’anziana mancata da poche ore. Se non erro dobbiamo fare appello a Clemente Mastella, ministro della giustizia troppo inpegnato a cercare di non essere indagato per ogni respiro che ha fatto nella sua vita, che dovrebbe garantire ai cittadini sicurezza e correttezza delle pene, ma sembra che in Italia sia più divertente trovare sempre un nuovo metodo per far uscire di prigione.

Proviamo ad evadere dall’italia e ad andare in qualche paese dell’est, non troveremo criminalità nelle città, perchè lì le carceri sono molto dure. Non so quale sia la cura ai malanni della giustizia della penisola, ma non si può aspettare la morte di Prodi e Berlusconi per vedere se arriva al governo una persona un pò più sana, altrimenti ci tocca fare come Abatantuono in “2061 un anno ecceziunale” o magari chiamare Jason Bourne e chiedergli se ci sistema la situazione.

Mi scuso se non posso passare sui vostri blog oggi, ma non ho internet e posso solo postare questa notizia rapidamente, prometto che domani sera faccio tappa fissa. Buon sabato.

Pubblicato su Attualità, Bell'Italia, Dibattiti, Esteri, Politica, riflessioni | 12 Commenti »

Verso Pechino

Pubblicato da eccio su Ottobre 24, 2007

Come tutti sapranno le prossime olimpiadi si terranno in Cina, nel grande est. Pensandoci bene, vengono in mette fatti gialli e neri di un paese che sta invadendo da anni i nostri mercati, con porcherie sempre più grandi. Ci toglie il lavoro, producendo low-cost per le nostre aziende. I leader del paese hanno solo un obbiettivo “massimizzare” tutto quello che fanno, loro devono cercare di essere i primi a quanto pare. La cina, con vicino il giappone, dopo il nostro bel paese sono il secondo stato con più organizzazioni mafiose, forse gli Stati Uniti e la Russia si avvicinano.

Pionieri della produzione che posseggono ed utilizzano ancora i campi di prigionia, vicende “nere” di un paese di cui ancora non si hanno numeri precisi, ogni giorno veniamo a sapere attraverso la cronaca fatti “gialli”, che ci lasciano perplessi. Una nazione in pilota automatico, che va avanti senza accorgersi di chi li circonda, i cari amici musi galli, a cui verrebbe da domandare,

” Perchè fare i giochi olimpici da voi? Ve li meritate?”

 

Inoltre informo tutti della nuova pagina “Funzionale” dove non ci sono restrizioni, ma un unico post che …

Pubblicato su Annunci, Attualità, Bell'Italia, Esteri, Sport, riflessioni | 15 Commenti »

Nebbia “politica”

Pubblicato da eccio su Ottobre 23, 2007

Ma non sarà perchè … no no, riformuliamo, forse lui voleva … Niente da fare, non riesco a trovare più soluzioni alle domande di “attualità” che mi pongo, quasi come se ci fosse una nebbia “politica”, ma non nel senso stretto della parola, per me diventa sinonimo di “copertura, mascherare la realtà”. Basti pensare al caso della Birmania, solo qualche settimana è passata dall’esordio della notizia su giornali e tv, eppure oggi, a distanza di poco tempo, già non se ne parla più, i monaci hanno ripreso a scomparire nel nulla e chissà cosa gli starà succedendo proprio ora.

Prendiamo allora la formula 1, dove finalmete abbiamo un vincitore, sì, un vincitore di un mondiale, che si è disputato in tribunale a mazzette e compromessi, una falsità dopo l’altra. E’ stato vinto in pista, proprio per farci dimenticare che cosa succede al di fuori di essa; certo, la pista, un’altra nebbia politica che ci viene calata davanti agli occhi, che ci impedisce di ragionare, perchè euforici del titolo. Ma chi non tifa per la ferrari, fà presto ad accorgersi, che quello che ci hanno fatto vedere, non era nulla di quello che volevamo, tutti.

 Sono troppi i misteri, i punti interrogativi a cui si dà una risposta, a cui si trova una soluzione universale, che deve andare bene a tutti, così da far in modo che il tutto sprofondi e tacia, senza alzare altra polvere. Passiamo allora alla nostra cara politica, questa volta nel vero senso del termine. Ogni giorno ci fà tremare, esordendo con stupidaggini sempre più grandi l’una dell’altra, ci vuole aiutare, poi ci taglia le gambe, poi cerca di tagliarci anche la lingua. Allora bisognerebbe prendere spunto dalla FIFA, e dalla sua frase simbolo ” My game is fairplay “. Chissà che una mattina, qualcuno si svegli, e si accorga che, forse, con gli strumenti che gli vengono dati, e con i mezzi personali su cui può contare, potrebbe darci una grossa mano, semplificando la sua, la nostra vita, rendondola un pò più piacevole.

Pubblicato su Attualità, Esteri, Sport, Strano ma vero, riflessioni | 9 Commenti »

Carlo Parlanti presunto colpevole

Pubblicato da eccio su Ottobre 18, 2007

CARLO PARLANTI, presunto colpevole!

Questo post è stato creato per attirare e focalizzare l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni sulla vicenda di CARLO PARLANTI, 42enne fisico e programmatore informatico arrestato ed in seguito processato negli Usa per un crimine che non ha mai commesso. Carlo è ammalato di Epatite C contratta in carcere, di piorrea, sciatalgia ed asma. Per l’epatite Carlo non viene curato. Se al più presto non si interverrà e l’epatite non verrà curata, Carlo potrebbe trovarsi presto in pericolo di vita. In questi ultimi giorni le condizioni sono ulteriormente peggiorate tanto e pertanto Carlo è attualmente ricoverato presso l’ospedale di Mercy di Backersfield con una diagnosi alquanto inquietante. Pioritaria diventa pertanto l’esigenza di RIPORTARE CARLO IN ITALIA affinchè possa venire curato nel migliore dei modi e perchè ciò avvenga occorre UN’AZIONE DI SENSIBILIZZAZIONE.
Lo ripetiamo: Carlo è in carcere negli Stati Uniti per un crimine che non ha mai commesso, nel silenzio delle istituzioni italiane che fino ad ora non hanno accolto nessuno dei precedenti appelli. Non lasciamo che un cittadino italiano continui a soffrire nell’indifferenza generale.
Aiutiamolo a lasciare la sua ingiusta detenzione ed a far sì che possa ricevere le cure necessarie alla sua sopravvivenza.
Firma la petizione internazionale all’indirizzo:
http://www.petitiononline.com/parlanti/petition-sign.html?
 
Prove dell’innocenza di Carlo, le carte processuali, ed i modi per aiutare Carlo sono disponibili all’indirizzo
www.carloparlanti.it.
All’indirizzo
katia@carloparlanti.it, è possibile contattare la Sig.ra Katia Anedda, sempre in prima linea per dimostrare l’innocenza del suo compagno ed  impegnata da tre anni in una battaglia estenuante per far si che Carlo possa tornare a casa.

Qui di seguito anche alcuni indirizzi ai quali, chiunque di voi, può scrivere per chiedere più attenzione su questo caso: http://www.adnkronos.com/IGN/ext/contacts.php?mid=2       AdnKronos
agenzia@asca.it 
                                                               Ag. Stampa quotidiani Italiani
segreteria.redazione@agi.it                                                 Assoc. Giornalisti Italiani
espressonline@espressoedit.it                                            Espresso
ildirettore@ilfoglio.it                                                            Il Foglio
roma@gazzettino.it                                                            Il Gazzettino
redazione@ilmanifesto.it                                                     Il Manifesto
posta@ilmattino.it                                                              Il Mattino
esteri@messaggero.it                                                         Il Messaggero
ufficio.centrale@ilpiccolo.it                                                  Il Piccolo
segreteria.redazione.bologna@monrif.net                              Il resto del Carlino
redazione@ilsecoloxix.it                                                     Il Secolo XIX
gaspare.borsellino@italpress.com                                        ItalPress
segreteria.redazione.milano@monrif.net                                La Nazione
interni@avvenire.it                                                               L’Avvenire
http://www.corriere.it/romano/scrivi.shtml                              Lettere a Sergio Romano (Corriere della Sera)
esteri@unita.it                                                                    L’Unità
ufficio.centrale@messaggeroveneto.it                                   Messaggero Veneto
panorama.it@blog.it                                                            Panorama
8262@rai.it                                                                        Chi l’ha visto?
annozero@rai.it                                                                  Annozero
blunotte@rai.it                                                                    BluNotte
diversidachi@rai.it                                                               Diversi da chi
gabibbo@mediaset.it                                                           Striscia la notizia
http://www.iene.mediaset.it/segnalazioni.shtml
                      Le IENE
http://www.matrix.mediaset.it/dillo.shtml                               Matrix
http://www.report.rai.it/RE_segnalazioni/                               Report
info@nessunotocchicaino.it                                                  Nessuno Tocchi Caino
lavitaindiretta@rai.it                                                             La vita in diretta
redazionetg5@mediaset.it                                                   TG5
terra@mediaset.it                                                               Terra
tg1_speciale@rai.it                                                             Speciale Tg1
zapping@rai.it                                                                    Zapping

 
AIUTA CARLO a riabbracciare i suoi Cari, DIFFONDI LA SUA STORIA! 
 

Pubblicato su Attualità, Dibattiti, Esteri, riflessioni | 2 Commenti »