Grideranno tutti “evviva evviva eccola!!” la macchina da 1700 euro che possiamo permetterci tutti! Questo forse lo grideranno in India, dove le condizioni nella maggior parte dei casi misere delle economie familiari del paese, fortemente in crescita, imporrano ai cittadini di non poter pensare di essere in grado di vivere senza la Tata Nano, così battezzata dalla casa automobilistica.

Si prefissano l’obbiettivo di poter commercializzare un auto economica sicura e longeva, le basse prestazioni, da secondo il mio parere lattina a gasolio, dovrebbero ridurre i rischi di inconvenienti e danni inaspettati, aumentando la sicurezza e riducendo i consumi. A questo punto non si parla, però, che di un auto ultra low-cost e ultra-spartana, essì perchè il tutto, nonostante l’estetica aggressiva (si fa per dire), è stato ridotto all’osso per far calare il gruzzoletto da spendere.
A quanto si può leggere pare che l’auto non dovrebbe avere problemi a sbarcare in Europa ed essere venduta al prezzo sopra citato. Fatto sta che, anche se la nostra mente si facesse manipolare sino a tal punto da acquistare la vettura, sarei curioso di sentire le vostre imprecazioni alla prima lampadina che si rompe o al primo pezzo di plastica o alluminio che si stacca dalla carrozzeria. Questo perchè basta una mano per contare i centri di assistenza e riparazione della Tata in Italia, anche se sono pronto alla smentita.
Ultimo scoglio è la sicurezza, dicono che la loro invenzione ha superato tutti i crash test Indiani, bene ma non troppo, perchè se gli spingessimo contro un carrello della spesa probabilmente quei 400 chilogrammi di auto si ridurebbero in tanti piccoli frammenti di latta.
La A&P community si occupa di notizie di attualità, curiosità, umorismo e altre categorie di discussione.




