Oh… finalmente torno a scrivere dopo una assenza troppo lunga per un sacco di motivi, per fortuna nessuno dei quali riguardante la salute o altre disgrazie. In verità sono mancato per circa una decina di giorni per colpa di troppe cose da fare e un cinque giorni di full immersion scolastica, non avevo mai studiato per più di un giorno di fila… dopo è venuto il carnevale ma non pensate subito “abbè carnevale è solo il martedì grasso, e gli altri giorni?” … nono da me si fà il carro e si sfila per un mese più volte possibile, ci si diverte si balla, in pieno spirito di follie.
Manca poco più di un mese a pasqua che quest’anno cade in marzo, ma le consuete “pulizie” attorno al mio computer a casa di mamma già le ho fatte, dovrà essere sostituito quindi mi sono messo a spulciare cassetti e ripiani, blocchi di fogli, incappando sempre in amenicoli strani e oggetti dei quali ti chiedevi la fine che avessero fatto o magari avevi smesso di chiedertelo. Fatto stà che in un “tirul”(cassetto) ho trovato una giornalino, al primo impatto ho guardato il muro ed esclamato un “mink.. “, poi in preda alla curiosità ho sfogliato “il binocolo”, il giornalino che facevo quando avevo nove anni…tra l’altro “fornito da Tosi Alessio” come scritto a calligrafia infantile, ma quasi simile a quella attuale, sul retro.
Di che cosa parlavo? Attualità, sport, ambiente e in più mettevo preziose pubblicità sul lato (ovviamente tutto fatto a mano) della cancelleria che utilizzavo e dei miei giochi, c’erano dunque pubblicità come quella della Vinavil, della Lego, degli stuzzicadenti Samurai ecc…
Quello che mi ha colpito di più è stata però la parentesi aperta sulla questione inquinamento atomosferico da parte delle auto. Nel mio trafiletto scritto più o meno(a mano) in carattere 24, c’era un intorduzione e delle interviste a tre passanti: il primo dichiarava di essere d’accordo con le taghe alterne, il secondo diceva di essere contrario alle idee del primo e che era terzo nei confronti dell’inquinamento ( che passante insensibile), ma il terzo, il terzo faceva un osservazione infantile (inevitabile) ma che dopo 9 anni mi ha sorpreso, cito ” bè secondo me bisognerebbe al posto delle targhe alterne o di lasciar stare tutto com’è, far affittare le macchine elettriche all’ingresso delle città, a residenti e non, così si risolverebbe il problema una volta per tutte”.
Cosa dire? … facciamo affittare ste auto no!
Sono tornato
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